Lucia Arena

Il caso Yara Gambirasio

Oroscopo di Lucia Arena

Il caso Yara Gambirasio

Il caso Yara Gambirasio

  Apr 29, 2015  /     Misteri

Il caso Yara Gambirasio

Non si può accettare una morte così, improvvisa e ingiustificata di una giovane e innocente vita nel pieno del suo sbocciare, eppure qualcuno n’è stato l’esecutore, la piccola Yara Gambirasio fa parte di un elenco terribile che dobbiamo fermare. Un mistero durato troppo a lungo che continua ad andare avanti tra mille indizi e poche piste affidabili, che con la stessa facilità che ci porta a esultare a ogni indizio ci trascina in uno sconforto senza fine al suo fallire. Per quanto la professionalità e l’impegno di tutti non è stato mai risparmiato, dal momento della sua sparizione, la verità sembra essere lontana, ma non impossibile.

Ancor più difficile trovare la mano di chi ha voluto privarla di quel dono prezioso che era il suo mondo, quel futuro pieno di sogni, custodito e difeso da tutto quel processo per lei sconosciuto e contrastato che l’adolescenza cominciava a preparare. Una piccola ginnasta, rigorosa, solare e come tutte le ragazzine della sua età, con tanta voglia di crescere e comunicare col mondo intero.

La sua carta del cielo è il suo profilo psicologico. Il percorso stellare dal quale trarne consigli, la fotografia delle stelle al momento della sua nascita ci indica quello che era il suo carattere e il modo di approcciarsi con la quotidianità, genitori, scuola, amicizie e passioni. Ancora troppo presto tracciare un percorso per la sua vita del cuore, fino alla data della scomparsa niente risulta importante, Yara non aveva ancora il filarino a differenza di qualche coetanea, le sue simpatie e gli interessi erano concentrate nell’ambiente vicino, casa, palestra e scuola.

Più che il sentimento di amore o affetto la piccola Yara provava sicurezza e rispetto nei confronti di chi si relazionava, persone e amici fidati, obbediva a figure che rivestivano per lei ruoli importanti, li vedeva come esempi da seguire, e rispecchiavano un po’ le figure genitoriali. Il Sole appena entrato in gemelli, alla fine del segno del toro, la rende propensa a comunicare, a fare amicizie, ma non a stringerle se non c’erano delle vere, è proprie basi solide. Conoscenze dei genitori, compagni di classe o anche d’asilo, vicini di casa se frequentati, e ambienti ludici e sportivi, dove la presenza di persone di fiducia le consentiva di sentirsi, come a casa, protetta e sicura.

L’educazione della famiglia ineccepibile, forse un po’ troppo rigida per questi tempi, la comunicazione tra i genitori e Yara non mancava, qualche volta i conflitti finivano con punizioni di ordinaria amministrazione, Yara aveva l’indole rivoluzionaria e avventurosa, sedata ragionevolmente più dal papà che dalla mamma. Quella fredda sera di novembre, Yara difficilmente avrebbe accettato un passaggio da uno sconosciuto, non era nelle sue abitudini e non c’era motivo. Piuttosto, qualcuno di passaggio che conosceva, oppure aveva visto parlare con persone a lei molto vicine, la famiglia per esempio o nella comunità di appartenenza, avrà attratto la sua curiosità e colpito l’emotività con un gesto innocuo, avrà concordato con lei qualcosa di normalissimo, magari un animaletto domestico bisognoso di cure da portare da un veterinario o chissà dove, per poi regalarglielo, o un aiuto personale.

L’effetto del transito dirompente di Venere che si oppone a un inaffidabile e pericoloso Mercurio quella sera, sarà, dal punto di vista astrologico, preoccupante, diffidate da un tipo minacciosamente ambiguo … ma chi avrà portato Yara a salire sul suo mezzo sembra essere apparentemente tutt’altro che una figura inattendibile e pericolosa. La sera del 26 novembre 2010, i transiti sulla carta del cielo di Yara e su i suoi pianeti radix, cioè quelli della nascita segnalavano ben altro, un incontro casuale ma con una figura affidabile. Una di quelle che rivestiva lo schema delle persone di cui poteva fidarsi e alla quale si atteneva per non incorrere in nessun pericolo. Ignoto 1, così ormai definito e per il momento senza alcun riferimento certo, è al di sopra di ogni sospetto, non è uno spiantato o un maniaco che si vede al primo colpo d’occhio, non è uno dall’aspetto dell’orco che mangia i bambini, tutt’altro!

Il suo linguaggio sembra avere poteri terapeutici. … lo evidenzia il transito del Sole su Plutone, viene da lontano, in quel momento è di passaggio, come i pianeti che lo identificano, ha un ruolo rilevante, qualcuno che conosce bene i giovani e sa parlare con loro, sa conquistarsi la loro fiducia e aprire un dialogo che spesso lascia in sospeso per raggiungere i suoi scopi. Può essere impegnato anche in uno spaccato del sociale o religioso, anche le strane ferite o segni sul corpo di Yara potrebbero condurre alla parte opposta di dove si sono mossi gli inquirenti, si dovrebbero setacciare altre piste, anche quelle più invalicabili, cerchie di ambienti impenetrabili.

Certamente molte stelle parlano chiaro, ignoto 1 sa di presentarsi bene, difficilmente può essere preso per pedofilo o maniaco, non avrebbe fatto quello che ha fatto a Yara, conosceva bene dove arrivava la sua ingenuità e di cosa veniva attratta. Nettuno pianeta del mistero transita nell’ottava casa della piccola, rapimento, sparizione nessuna verità, una nebbia fittissima intorno, cominciano le ricerche … il corpo per caso ritrovato in data 26 febbraio 2011, casualità che si collegano al giorno della sua scomparsa, un transito convulso di pianeti nella casa ottava portano a una scoperta che avviene in modo sorprendente e inaspettato, chi avrà fatto il disprezzevole gesto si sentirà nuovamente autorizzato, lui per primo scoprirà di essere quello che nessuno ha mai saputo che fosse, neanche lui prima del caso di Yara, adesso la caccia è iniziata …

Torniamo alla sera del 26 Novembre 2010, la luna in leone di transito sull’ascendente di Yara, per la giovane si parla di uno stato di allerta, confusione, violenza, evento casuale che si svilupperà in un fatto di sangue. Qualcuno che conosce, forse solo di vista o che fa parte di una conoscenza di persone a lei molto vicine, la invita a vedere qualcosa che si trova dentro il mezzo di trasporto in cui si trova, potrebbe essere anche quello di lavoro, la impietosisce con un argomento che le interessa, forse le chiede una cortesia … Sale, senza forzature, Marte natale opposto a Giove e Urano in Pesci e purtroppo anche la luna nera disegnano perfettamente il profilo astrologico di ignoto 1, ” un lupo travestito da agnello”!

Yara è ancora ignara di chi è realmente quel soggetto e solo al primo approccio di un’immediata azione di forza nei suoi confronti se ne rende conto, si mette subito in agitazione, entra nel panico, tenta di tutto per liberarsi ma perde sempre più le forze. Anche se tenterà di portarla in un luogo chiuso, sopraggiungerà un contrattempo, forse una sirena della polizia di passaggio o un corpo di vigilanza nei pressi, qualcosa lo porta a rinunciare. Il nodo di transito su saturno indica un pericolo al quale ignoto 1 non può assolutamente incorrere.

Marte in Vergine, plutone e il nodo, saturno e il nodo congiunti sono transiti pesanti, le ultime ore di vita di Yara sono state nel campo, in una gelida e sofferta notte. L’ironia della sorte, con migliaia di volontari impiegati, il corpo non è stato trovato, Nettuno il mistero, la mistificazione, la grande nebbia, in ottava casa della piccola, non poteva fare altro che nascondere. I transiti di Marte, Mercurio, Sole e Urano sul buio Nettuno, il 26 febbraio 2011 ne hanno fatto trovare, in maniera singolare, il corpicino.

La forza della disperazione di chi l’ha cercata, ha avuto esito negativo, la presenza di nettuno in pesci, come per magia, nasconde in maniera profonda, solo il caso dettato da Urano e Mercurio ha fatto sollevare la folte nebbia. Ignoto uno è ancora libero ma man mano le ricerche s’intensificano sempre più, i mezzi sono avanzati, la professionalità degli inquirenti indiscussa, ma se non c’è un minimo di fortuna, anche le menti più eccelse stentano a trovare la verità.

Le stelle vogliano dare una pista, il loro è solo un messaggio prettamente astrologico, non declamavano sentenze, eppure dal cielo natale della piccola Yara può leggersi qualcosa, per esempio che la madre di ignoto 1 è ancora viva, forse è malata soffre di malattie metaboliche ( diabete o bulimia) potrebbe essere stata o è ancora una cuoca, una cassiera, una che lavora la terra e che ha anche una bella voce, sa cantare.

Ha la consapevolezza di chi è suo figlio da quando è venuta fuori la storia dell’autista, Guerinoni di Gorno, del quale si è riesumato il corpo, a breve potrebbe mandare un messaggio verbale o scritto agli inquirenti.

Povera Yara che riposi in pace, angioletto sincero e amabile, il cielo non ti ha dato molto, le tue stelline Le Pleiadi, le sette sorelle trasformate in colombe brillavano vicino al tuo sole, Alcione era quella che avevi accanto, la più brillante, oggi non è più visibile poiché Elettra la stella perduta si è allontanata dal gruppo, dal villaggio, dal borgo, dalla comunità, dalla scuola, ma è proprio da lì che ritornerai.

Il caso Yara Gambirasio

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Misteri e Destini

Spesso non si hanno risposte ammissibili a certi eventi, implacabili determinano le sorti di uomini e donne che, sin dallo loro primo respiro, dovranno lottare con coraggio per difendere la propria vita, “forse” già segnata da un destino inconfutabile o da una legge di corrispondenza, espressa dall’assioma rosacrociano: “Così sopra, così sotto”. Chiamiamolo Karma, è la strada più breve e da un po’ di secoli anche la più accessibile a tutti, o quasi …

Il primo presupposto della “Tabula Smeraldina” – la “Magna Charta” dell’esoterismo – in italiano, suona:

“Ciò che è in basso è come ciò che è in alto / e ciò che è in alto è come ciò che è in basso per fare i miracoli della cosa una. / E poiché tutte le cose sono e provengono da una, / per la mediazione di una, così tutte le cose sono nate da questa cosa unica / mediante adattamento.”

Lucia Arena

Il giallo in chiave Astrologica

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